Courmayeur : Cultura e Storia
L’esistenza di Courmayeur è attestata sin dai tempi dei romani (I secolo a.C.), che vi transitavano per accedere alla Francia attraverso il Col de La Seigne. Il toponimo deriva dal latino Curia maior, cioè sede della parrocchia, anche se altre fonti indicano come etimologia Cursus Maior, riferito al corso della Dora Baltea. Come è intuibile dal nome, la storia del paese durante il corso di tutto il Medioevo è strettamente legata alla vita ecclesiastica, nonostante una completa conversione dei suoi abitanti dai culti pagani al cristianesimo avverrà solo nel VII secolo e la sua prima chiesa, al Purtud, in Val Veny, risalga al VIII secolo. La nascita di Casa Savoia, nel 1032, grazie ad Umberto I Biancamano, segna un momento molto importante per Courmayeur, che diventa parte dei possedimenti del conte. Nei tre secoli successivi il paese infatti cresce, vengono fondate nuove frazioni e vengono istituiti i primi casati nobiliari locali; inoltre, a partire dalla prima metà del XV secolo, cominciano le opere di sfruttamento dei giacimenti ferrosi in Val Feret. È invece dal XVII secolo che la località comincia ad imporsi come meta turistica: le sorgenti d’acqua calda che sgorgavano nei pressi dell’Orrido, nella zona di Pré-Saint-Didier, erano ben conosciute sin dall’antichità, ma è solo verso la metà del ‘700 che vennero acquistate dalle istituzioni locali e trasformate in complesso termale. Successivamente al riammodernamento dei bagni, cominciano a fiorire alberghi e strutture ricettive e Courmayeur in breve tempo divenne uno dei luoghi di vacanza preferiti dall’aristocrazia piemontese e stazione di soggiorno della famiglia reale. Anche l’interesse per lo studio e la scoperta del massiccio del Monte Bianco diede una nuova spinta al turismo: il centro, insieme a Chamonix, si impose come la capitale dell'alpinismo mondiale e nel 1850 fu sede della prima compagnia di guide alpine d'Italia. A partire dal secondo dopoguerra, con la costruzione dei primi impianti di risalita e delle prime funivie, Courmayeur si trasforma ulteriormente, diventando celebre anche come meta invernale e conosciuta in tutto il mondo per gli sport sulla neve.